Porte da interno

Le porte da interno: un viaggio fra design e qualità

Guida pratica alla scelta della porta più adatta ai vostri interni

Le porte da interno sono indispensabili in ogni dimora per rendere confortevoli e funzionali gli spazi dando sempre un aspetto armonioso all’intero ambiente. Per avere però ottimi risultati è necessario scegliere le porte da interno ideali, Made in Italy e realizzate secondo specifici standard. Inoltre è bene sceglierle con cura anche in base all’arredamento presente o al design per interni che si vuole ricreare. Ecco tutti i segreti delle porte e i consigli degli esperti.

 

Porte da interno: design (e non solo) per interni abitativi
Le porte da interno sono fondamentali in ogni ambiente domestico e hanno il compito di caratterizzare l’arredamento rivestendo al contempo un importante ruolo pratico. Infatti non solo le porte indoor definiscono gli spazi e isolano le varie stanze, ma sono ormai considerate veri e propri elementi di design per gli interni.

Anche per queste ragioni è importante valutare l’impatto estetico ma pure le doti tecnologiche dei vari modelli e soprattutto valutare le singole performance. In commercio sono infinite le tipologie di porte indoor disponibili e in questo modo sarà facile soddisfare le esigenze tecnologiche e stilistiche più diverse ma in generale è bene comprendere quali siano le funzioni topic delle porte da interno. Ecco le principali:

  • comunicazione tra gli ambienti
  • separazione delle stanze
  • creazione di ambienti maggiormente funzionali
  • isolamento acustico
  • isolamento termico
  • assoluzione delle necessità di privacy
  • estetica d’arredamento e design

Le porte indoor inoltre si differenziano per la loro conformazione e si possono suddividere in 3 macro-categorie:

  • A battente: sono le classiche porte da interno e sono composte da 1 o più ante che si aprono mediante l’azione di appositi cardini e cerniere.
  • Scorrevoli: sono porte da interno perfette per sfruttare al meglio gli spazi grazie al loro ingombro limitato. Non hanno battenti e scorrono appunto su un’altra parete o all’interno di questa. In commercio ne esistono di infiniti modelli e finish anche personalizzabili per forma e design.
  • A libro: si tratta di modelli di porte da interno anch’essi salva-spazio e che sono caratterizzati da 2 o più pannelli che al momento dell’apertura si sovrappongono a pacchetto l’uno sull’altro.

Esistono poi porte a soffietto, a filo muro o che corrono su binari sistemati a vista sulle pareti e le nuove tecnologie stanno facendo passi da gigante così che nei prossimi anni verranno sicuramente immesse sul mercato altri modelli accattivanti e pratici.

 

Arredamento e porte da interno: abbinamenti e tendenze
Le porte da interno seguono anch’esse la moda e le tendenze dell’arredamento e in particolare sono i modelli a filomuro a farla da padrona negli ultimi anni. Queste porte infatti hanno un mood minimale e versatile facilmente personalizzabile e soprattutto perfetto nell’ottica della continuità delle pareti.

Per incentivare questa sobrietà si possono anche sfruttare vari modelli di maniglie capaci anche di conferire luminosità, un po’ come anche altri dettagli decorativi propri delle porte interne più di tendenza. Sono soprattutto design che prevedono sottili linee in metallo che spiccano su porte scure ad essere preferite dagli acquirenti e queste sono sicuramente in grado di conferire un mood elegantissimo.

Non solo, molti designer le suggeriscono in abbinamento all’arredamento monocromatico come il famoso total white o total black così da dare dinamismo all’ambiente e un tocco glamour senza tempo. Le porte da interno più amate e di tendenza sono proprio quelle che riescono ad essere protagoniste ma che nel contempo si fondono alla perfezione nell’atmosfera della stanza e dell’intera dimora. I colori più di moda restano quelli neutri ma spiccano anche il grigio, il tortora e il blu scuro, mentre le classiche porte indoor in legno a vista sono meno utilizzate e scelte unicamente se di pregio e se in grado di fare pendant con la pavimentazione. Di tendenza sono pure le porte dai colori vivaci o quelle realizzate in vetro che sono perfette soprattutto per gli uffici o per conferire leggerezza agli ambienti.

Scegliere la propria porta da interno sarà davvero facile e non manca la possibilità di richiedere la personalizzazione della stessa alle aziende e ai produttori leader del settore.

 

Porte da interno ideali: dove acquistarle e come sceglierle
Ovviamente per garantire un ottimo design per interni e la massima praticità in casa è fondamentale scegliere porte da interni belle e di qualità. Il primo passo è quello di rivolgersi unicamente ad aziende specializzati e Made in Italy che abbiano esperienza nel settore e che possano offrire modelli per tutte le esigenze senza tralasciare le ultime tendenze e tecnologie.

UnoSistemi è un vero punto di riferimento per chi cerca qualità, eccellenza, durata, modernità e porte indoor in generale altamente performanti e di design. L’azienda infatti, nata nel 1990 a Firenze, ha maturato negli anni esperienza e attenzione verso i dettagli per offrire sempre porte indoor uniche e di pregio al giusto prezzo.

Scegliendo UnoSistemi si avrà la sicurezza di acquistare porte per interni specifiche e perfette per la propria dimora e per le proprie esigenze stilistiche e funzionali perché si sarà seguiti da personale attento e capace durante tutte le operazioni pre e post vendita, installazione compresa. Lo staff guiderà alla conoscenza e selezione dei materiali, dei sistemi di chiusura, delle finiture delle porte indoor per una selezione consapevole e senza eguali.

Contattateci per ulteriori informazioni a questo link.

Impianti antifurto: perché è importante la manutenzione

Garantire la sicurezza alla propria famiglia con gli impianti antifurto

La sicurezza in casa è un requisito indispensabile per una vita serena. Far sì che il proprio focolare sia sempre protetto dall’azione di malintenzionati, che possono provare a rubare beni personali, richiede l’installazione di un impianto antifurto.
L’impianto antifurto offre vantaggi notevoli: qualunque sia la tipologia che si decide di installare, sicuramente si può contare su una segnalazione immediata del tentato illecito; inoltre, alcuni sistemi possono persino richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, senza la necessità che il proprietario di casa le contatti telefonicamente.

Nonostante questi vantaggi, c’è però da dire che per salvaguardare la propria sicurezza e quella di tutto il nucleo familiare, non è sufficiente provvedere all’installazione di un impianto antifurto: bisogna al contempo assicurarne la manutenzione, per accertarsi che il dispositivo funzioni come necessario.

Sapevi che per gli impianti di sicurezza è consigliato un intervento di manutenzione all’anno al fine di garantirne l’efficacia? Ovviamente, non si tratta semplicemente di un’ispezione visiva e/o di “routine”, per verificare il corretto funzionamento del sistema, bensì di un esame approfondito, volto a controllare l’adeguata attività dei circuiti elettrici. 

Come certamente saprai, gli impianti antifurto sono profondamente diversi tra loro, quindi è necessario conoscere qual è il tipo di intervento di manutenzione da realizzare sulla base del sistema adottato.

 

La manutenzione per i diversi impianti antifurto

Com’è ovvio, il cuore degli impianti di sicurezza è la centralina. Questa parte dell’impianto è il cervello di tutto il sistema. Attraverso l’input che riceve e l’elaborazione che effettua, può far scattare un segnale, una richiesta di soccorso, una telefonata o un allarme.

Avrai certamente capito, dunque, che se la centralina ha problemi, l’elaborazione degli stimoli non viene completata in maniera opportuna. Il tecnico specializzato deve quindi intervenire verificando l’adeguata attività del processore, nonché la corretta ricezione di tutti gli stimoli.

Alla centralina, come già detto, sono poi collegati alcuni sistemi di input. Il collegamento può essere via cavo, oppure attraverso la rete wireless. Ai fini di una corretta manutenzione degli impianti antifurto, il tecnico specializzato deve accertarsi che i cavi non siano usurati. Devono trasmettano le informazioni in alta qualità e non devono esserci pin mancanti all’interno dei connettori. Al contrario, se utilizzi un sistema che si affida esclusivamente alla rete wireless, è bene accertarsi che le antenne siano attive e funzionanti. Devono ricevere costantemente il segnale.

Se alla centralina, poi, sono collegati impianti di videosorveglianza, è assolutamente necessario verificare che tutte le telecamere siano attive, che rilevino il movimento (se gli appositi sensori sono presenti) e che riescano a registrare il segnale acquisito per una successiva consultazione, se ciò è previsto dall’impianto.

Nel caso in cui si sia verificato un tentativo di manomissione, la procedura di manutenzione deve essere effettuata tempestivamente, per avere la certezza assoluta che i malintenzionati non siano riusciti nel loro intento; nel caso in cui, al contrario, qualche componente risulti danneggiata, è opportuno procedere immediatamente nella sua sostituzione. 

 

L’importante ruolo del personale competente e qualificato

I precedenti erano solo alcuni esempi di impianti antifurto. Ogni sistema può avere una configurazione estremamente variabile, a seconda degli strumenti che si sceglie di adottare. Ciò che devi assolutamente ricordare, è che in virtù di questa grande complessità non è possibile intervenire senza avere le giuste conoscenze. In alcuni casi, gli impianti antifurto sono dei piccoli gioielli di elettronica e ingegneria, e un controllo non eseguito come dovuto può provocarne un danneggiamento più o meno grave.

Se si tratta di verifiche di routine, finalizzate ad accertarsi del corretto funzionamento del sistema e della sua risposta a certi stimoli, di certo non è necessario contattare uno specialista; se, al contrario, l’intervento deve interessare componenti più delicate (circuiti, collegamenti, componenti hardware informatiche), è consigliabile rivolgersi a un tecnico preparato. Specializzato nel settore e con una grande esperienza nel proprio bagaglio professionale, saprà risolvere ogni problema. 

Proprio per questo motivo, se hai intenzione di avviare un programma di manutenzione sul tuo impianto antifurto, sappi che i tecnici e gli specialisti di Unosistemi sono pronti non solo a soccorrerti ogni qual volta tu ne abbia bisogno, ma anche a risolvere i tuoi dubbi e a fornirti assistenza di qualunque tipo.

Bonus sicurezza 2019

Bonus Sicurezza: come ottenere le detrazioni 2019

Cos’è il Bonus Sicurezza

Negli ultimi anni il tema di sicurezza in casa è sempre più sentito. Se non ti senti sicuro quando sei in casa o vuoi realizzare interventi per migliorare strutture e tecnologie per un controllo maggiore del tuo appartamento quando sei fuori, hai la possibilità di usufruire del Bonus Sicurezza. Questo permette di ottenere una detrazione fiscale del 50% su una serie di interventi per la messa in sicurezza della tua casa.

Va subito specificato che gli interventi che sono detraibili sono ben definiti e prevedono sia interventi murari, realizzazione di cancellate o sostituzione di porte e finestre standard con modelli blindati, che interventi di installazione di videocamere. Proprio per questo motivo, il Bonus è noto anche come Bonus videosorveglianza.

Per richiedere gli incentivi fiscali per la sicurezza è necessario comprendere al meglio quali sono le possibilità offerte dal Bonus Sicurezza. Per prima cosa devi sapere che la detrazione fiscale per la realizzazione di impianti di sicurezza vale fino al 31 dicembre 2019. Le opere che permettono di avvalersi di tali detrazioni sono diverse e non riguardano solo l’installazione di impianti di videosorveglianza. Possono infatti riguardare anche la realizzazione di cancellate perimetrali, grate alle finestre, installazione di cassaforte, di porte blindate o saracinesche rinforzate, nonché di tecnologie particolari come sensori di rilevazione apertura e molto altro.

Devi inoltre ricordare che per poter richiedere la detrazione è fondamentale che i pagamenti per l’acquisto dei materiali e per i lavori vengano effettuati in maniera tracciabile, ossia tramite bonifico bancario o postale e che vengano emesse regolari fatture e ricevute per ogni acquisto o spesa effettuati.

Chi ha diritto al Bonus Sicurezza

Per poter richiedere il Bonus Sicurezza dovrai fare attenzione a una serie di fattori che ti permetteranno di avere tutte le carte in regola per poter procedere con la richiesta della detrazione fiscale Irpef del 50%. Per prima cosa devi sapere se hai diritto a tale detrazione. Possono infatti richiedere il Bonus il proprietario dell’appartamento o locale in cui vengono effettuati gli interventi di messa in sicurezza, l’inquilino o il comodatario, gli imprenditori che operano su immobili dell’azienda, purché corrispondenti a determinati canoni.

Se scegli di non rivolgerti a una ditta per le operazioni di messa in sicurezza della casa ma svolgi tutti i lavori in proprio, potrai comunque richiedere la detrazione fiscale ma solo per le spese relative all’acquisto dei materiali e non al lavoro svolto.

Quando e come richiedere il Bonus Sicurezza

Già è stato evidenziato che per poter accedere alle detrazioni fiscali per la sicurezza è necessario che le spese vengano effettuate con modalità tracciabile. Va poi specificato che tutte le voci di spesa dovranno essere inserite nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo: se, quindi, si è provveduto ai lavori durante il 2018, essa andrà indicata all’interno della dichiarazione dei redditi del 2019. Se, invece, i lavori e quindi le spese associate sono stati effettuati nel 2019, allora si dovranno riportare tutte le indicazioni all’interno della dichiarazione del 2020.

Devi tuttavia tenere presente che per poter usufruire del Bonus Sicurezza dovrai porre particolare attenzione all’aspetto burocratico. Anche se negli ultimi anni si è proceduto con lo sveltimento delle pratiche per la richiesta degli incentivi fiscali, infatti, sono ancora molti i passaggi da dover effettuare in maniera precisa e attenta per poter ottenere la detrazione. Proprio per questo motivo ti può risultare utile rivolgerti a un’azienda specializzata negli interventi di messa in sicurezza come Unosistemi, che ti potrà aiutare nella gestione di tutte le pratiche burocratiche necessarie per procedere con la richiesta degli incentivi.

Noi di Unosistemi, infatti, sapremo guidarti nella compilazione della parte della dichiarazione dei redditi relativa a tutte le spese effettuate e al tipo di lavori svolti. All’interno della dichiarazione, infatti, dovrai riportare tutti i dati catastali dell’appartamento o locale in cui sono stati effettuati i lavori, nonché una serie di informazioni che possono essere necessari per la valutazione della pratica di richiesta del Bonus.

La documentazione da presentare dovrà essere completa di eventuale autorizzazione ai lavori da parte dell’assemblea condominiale, obbligatoria quando il locale fa parte di un condominio. Inoltre, se previste, si dovranno presentare tutte le autorizzazioni e abilitazioni amministrative. Su questo punto devi ricordare che a seconda del Comune di residenza possono essere richieste o meno determinati documenti o semplici dichiarazioni sostitutive relative al tipo di lavori che si svolgono.

Inoltre andranno allegate, come già evidenziato, tutte le fatture e ricevute che riguardano le spese di materiali o di mano d’opera nonché le ricevute dei bonifici o di altra forma di pagamento per l’azienda che si è interessata dei lavori.

Per concludere

Se stai pensando di installare impianti di sicurezza in casa questo è il momento migliore per farlo, utilizzando le possibilità offerte dal Bonus Sicurezza 2019. Per poter richiedere gli incentivi fiscali per la realizzazione di impianti di sorveglianza, cancelli o mura perimetrali o per installare grate alle finestre, porte blindate o molto altro hai tempo fino al 31 dicembre 2019.

Per poter usufruire al meglio delle detrazioni fiscali previste dal Bonus Sicurezza puoi rivolgerti senza indugio al personale di Unosistemi, che saprà consigliarti sia dal punto di vista pratico che burocratico sul come sfruttare al meglio le possibilità previste dal Bonus Sicurezza 2019.

Inferriate blindate

Inferriate e persiane blindate: anche il design è importante.

Ciò che garantisce la sicurezza delle mura domestiche non deve essere freddo o poco decorativo: ecco tutti i consigli per ottimizzare il design di inferriate e persiane blindate.

Un elemento di design a corredo di una spiccata funzionalità

Quando si decide di costruire casa, sicuramente la sicurezza è la prima esigenza: è proprio in questo contesto che si collocano inferriate e persiane blindate. Il principio sul quale si basa il loro funzionamento è molto semplice, in quanto questi dispositivi – che possono a tutti gli effetti rientrare nella categoria dei sistemi di sicurezza – non fanno altro che opporre una barriera fisica e, con i giusti materiali, invalicabile per i malintenzionati.

Ormai l’importanza di dotarsi di questi strumenti atti a salvaguardare la sicurezza del proprio focolare domestico è universalmente riconosciuta, anche se molto spesso si pensa che la loro presenza vada a pregiudicare l’aspetto estetico o il design dell’ambiente.
L’idea che la sicurezza non sia compatibile con il design è superata, e noi crediamo che la scelta del tipo di installazione da adottare e la cura dei dettagli siano assolutamente importanti. Ecco quindi alcuni consigli pratici per valutare tutte le possibilità di design adatte al proprio stile.

La scelta delle rifiniture e dei materiali

L’orientamento in direzione del design più adatto alla propria casa avviene già al momento della scelta dei materiali. A tal riguardo, i metalli che garantiscono una maggiore sicurezza sono acciaio e ferro battuto.

L’acciaio è sicuramente un metallo più adatto per dimore dallo stile moderno, con un arredo minimal e che predilige il bianco abbinato a tinte scure (tra cui il nero o alcune nuance delicate del marrone).

La scelta di adottare persiane o altri sistemi di sicurezza in acciaio inox può non solo contribuire a migliorare il design di un ambiente moderno, ma addirittura rivelarsi vincente per la mancata esigenza di dover investire ulteriore denaro nell’abbellimento del materiale. Ciò significa che chi propende per uno stile di ultima generazione potrà utilizzare installazioni in acciaio inox nudo, in quanto il suo colore argenteo ben si presta a un arredo minimal.

Se si sceglie un sistema di sicurezza in acciaio inox, ovviamente, l’importante è accertarsi che il metallo sia realmente inossidabile. Questa condizione è necessaria per garantire all’oggetto resistenza alle intemperie; in caso contrario, dopo poche settimane di utilizzo potrebbe essere necessaria una sostituzione. Ovviamente, quanto detto non preclude la possibilità di verniciare le strutture in acciaio inox, secondo i propri gusti.

In direzione diametralmente opposta c’è, invece, il ferro battuto. Probabilmente ottenuto in tempi remoti come sottoprodotto della lavorazione del rame, questo materiale è stato largamente utilizzato, nel corso dei decenni, per realizzare splendide opere d’artigianato, che non escludono sistemi di sicurezza altamente decorativi e personalizzabili. Le inferriate in ferro battuto sono più indicate per un ambiente dall’arredo classico o comunque vicine allo stile tradizionale, con una particolare predilezione per il vittoriano; il loro aspetto opaco, la ruvidezza al tatto e le mille opportunità di verniciatura rendono queste strutture molto versatili e personalizzabili, ma sempre adatte a un ambiente non troppo attuale.

L’installazione di inferriate avviene solo dopo la scelta della trama da adottare: mentre per quelle in acciaio inox sono da preferire motivi geometrici regolari e dalle linee morbide, con quelle in ferro battuto è possibile spaziare tra forme, trame e particolari decorativi differenti. Le persiane blindate, al contrario, non offrono questo tipo di personalizzazione.

Verniciatura: un tocco di colore per una maggiore personalizzazione

Come già accennato, che si tratti di acciaio inox, di ferro battuto o di altre soluzioni ugualmente resistenti e capaci di garantire un’elevata protezione, la verniciatura è sempre un’opzione disponibile per personalizzare al massimo i propri sistemi di sicurezza. Tuttavia, è bene sapere che l’operazione di verniciatura deve essere necessariamente eseguita da esperti e professionisti del settore, per garantire un risultato eccellente e durevole nel tempo.

Uno degli step che precede la verniciatura, ad esempio, è l’applicazione dell’antiruggine. Questo dispositivo, che si ossida al posto del metallo o delle resine metalliche – se previste – presenti nella vernice, è necessario per evitare inestetismi come lo sfaldamento della superficie del materiale.
Solo in seguito si può applicare a tutti gli effetti la vernice, del colore prescelto. In questa delicata fase, sta all’esperienza e all’abilità del professionista scegliere le resine più adatte ai sistemi di sicurezza, soprattutto in virtù della loro destinazione d’uso e al grado di esposizione al sole, che favorisce lo scolorimento.

Per ciò che concerne le scelte stilistiche, il consiglio è quello di affidarsi innanzitutto ai propri gusti, e in secondo luogo all’esperienza di chi effettua il lavoro. Solitamente, comunque, per l’acciaio inox vengono selezionate tinte unite, in tema con gli esterni della dimora, mentre il ferro battuto offre maggiori possibilità di personalizzazione, con eventuali rifiniture e dettagli in tema con la forma attribuita al materiale.

È ancora una volta necessario sottolineare la qualità delle materie prime, che deve essere sempre elevatissima: noi di UnoSistemi vi prestiamo la massima attenzione. È proprio per questo motivo che i nostri cancelli, le inferriate e in generale i sistemi di sicurezza, vengono realizzati con materiali ad altissima resistenza e decorati con vernici e resine durevoli a lungo.

Manutenzione porte tagliafuoco unosistemi

La manutenzione delle porte tagliafuoco

Un’operazione indispensabile per assicurare la totale sicurezza degli infissi antincendiocome le porte tagliafuoco

Anche la manutenzione delle porte tagliafuoco deve rispondere ai dettami rigidi e ben precisi delle norme nazionali di sicurezza.

Le porte tagliafuoco rientrano in quella categoria di articoli per la sicurezza indispensabili affinché il locale dove sono installate sia a norma di legge e fanno parte del cosiddetto sistema di protezione passiva di quel determinato ambiente. In particolare, in caso di incendio, esse assicurano la possibilità di svolgere in totale tranquillità le operazioni di rapida evacuazione dalla struttura e riducono la diffusione di fumo e fiamme.

Perché il valore di un infisso di sicurezza resti inalterato nel tempo è necessaria un’adeguata opera di manutenzione che, come la produzione e l’installazione di un qualunque altro dispositivo antincendio, sottostà a precise normative nazionali e internazionali di sicurezza. La norma italiana di riferimento per le operazioni di manutenzione è la UNI 11473-1 che, come cita il testo stesso, “si applica alle porte resistenti al fuoco purché identificate come tali tramite targhetta o tramite documenti esistenti”.

Ogni porta tagliafuoco è contraddistinta infatti da un marchio di conformità del produttore dove sono riportati la classe di resistenza al fuoco, l’anno di produzione, gli estremi del certificato di omologazione e il nome del produttore. Tale marchio, detto anche targhetta, deve essere ben visibile nell’ottica di una corretta operazione di manutenzione.

A tale marchio si aggiunge (come avviene per tutte le porte tagliafuoco di Unosistemi) un certificato che comprovi la corretta posa in opera. Quest’ultima comprende anche il giusto posizionamento dei sigilli per incendi, già singolarmente testati per il fuoco e per il fumo. Il loro corretto utilizzo rende efficace la performance di sicurezza dell’infisso. Tali sigilli si trovano generalmente ai bordi delle porte e sono costituiti da strisce in neoprene weatherproof (letteralmente “resistenti alle intemperie”), strisce di intumescenza che si espandono con il calore e guarnizioni per l’isolamento dal fumo. Anch’essi sottostanno a rigide e precise norme di manutenzione.

Sia nei luoghi di lavoro che nei locali pubblici, ma anche nei condomini, il controllo di tutti i presidi antincendio, tra cui, dunque, anche le porte tagliafuoco, deve essere svolto scrupolosamente e periodicamente, con cadenza almeno semestrale e in più fasi. La prima ispezione prevista dalle norme di sicurezza è quella iniziale che avviene al momento della presa in carico dell’infisso da parte dell’azienda che lo fornisce e lo installa. Con essa si constata il rispetto delle disposizioni indicate dal libretto di installazione e l’integrità dei vari componenti e viene prodotto un verbale che entra a far parte integrante del contratto di manutenzione.

Successivamente la responsabilità passa al proprietario o al personale presente nella struttura (il locale pubblico o il condominio), che adeguatamente istruiti, procedono ad un’operazione di sorveglianza effettuando un semplice controllo visivo per verificare le buone condizioni del dispositivo e la facilità di accesso ad esso.

Si passa dunque ai controlli periodici effettuati secondo il calendario del tecnico manutentore ma rigorosamente non meno di due volte all’anno, come stabilisce il Decreto 10.03.1998. In questo caso il tecnico controlla la presenza del marchio di conformità (targhetta), l’assenza di impedimenti al corretto funzionamento della porta tagliafuoco, lo stato delle guarnizioni, la posizione, il gioco e l’integrità nel complesso nonché, ovviamente, i dispositivi di apertura (misurando anche i tempi di chiusura che sono definiti da precisi standard). Al termine di ogni controllo è compito del manutentore apporre sulla porta un cartellino (il cartellino di manutenzione, appunto) dove sono riportati il nome dell’incaricato con la sua firma e la data della verifica o dell’intervento.

Niente esclude la necessità di interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, in caso, rispettivamente, di anomalie o di rilevamento di situazioni di non conformità e che possono essere effettuati ogniqualvolta se ne presenti la necessità. Ciascuna di queste operazioni è accompagnata dalla redazione di un verbale che attesta e descrive il tipo di intervento.
È essenziale, quindi, rivolgersi sempre a personale altamente qualificato in caso di manutenzione di presidi come le porte tagliafuoco. Unosistemi ha la professionalità che serve e affianca il cliente anche dopo la prima installazione, seguendolo con specifici contratti di verifiche periodiche.

Perché, ricordiamolo sempre, è solo con la corretta manutenzione che dispositivi antincendio quali le porte tagliafuoco mantengono inalterato nel tempo il loro valore.

Porte Tagliafuoco Unosistemi

Porte Tagliafuoco – Le Norme per la sicurezza

Unosistemi: sicurezza anche a prova di incendi con le porte tagliafuoco

Le porte tagliafuoco Unosistemi sono prodotti di qualità garantita, certificati e omologati secondo le normative nazionali sulla sicurezza.

Unosistemi è azienda leader, su Firenze, nei serramenti e nella sicurezza e le porte tagliafuoco sono uno dei suoi prodotti di punta. Vale la pena, dunque, soffermarsi un po’ per capire di cosa si tratti e quale scopo abbiano.

Le porte di sicurezza servono in genere a preservare alcuni locali (siano essi pubblici o privati, come, ad esempio una scuola o un condominio) da determinati pericoli; quelle tagliafuoco, o antincendio (in inglese fire doors), in particolare, hanno il compito di evitare la propagazione delle fiamme da un locale all’altro. Tali serramenti, secondo i dettami delle norme di sicurezza, sono dunque caratterizzati innanzitutto da un’elevata resistenza al fuoco poiché sono realizzati con strutture in acciaio (o legno, in alcuni casi) a doppia parete munite di un’intercapedine costituita da materiale isolante (sia esso gesso, vermiculite o fibra di vetro).

A battente doppio o singolo, le porte tagliafuoco hanno tutte un sistema di chiusura automatica funzionante con leve facilmente azionabili per consentire una rapida evacuazione dei locali in caso di emergenza. Le dimensioni ovviamente variano a seconda dell’ambiente a cui sono destinate, ma in genere ci sono dei limiti che devono essere rispettati sia in altezza che in larghezza in modo, soprattutto, da permettere al serramento di combaciare esattamente con il telaio garantendo così un perfetto isolamento.

Le porte tagliafuoco di Unosistemi sono tutte omologate secondo le vigenti norme per la sicurezza e garantite sia dal produttore che dall’installatore. Vengono sottoposte a test che ne certificano la conformità agli standard europei sottoponendo i serramenti alle fiamme per determinati periodi di tempo (30, 60, 90 e 120 minuti) in modo da attribuire a ciascuna porta una precisa classe di resistenza al fuoco.

Le porte antincendio sono dette anche REI, acronimo che definisce, appunto, la peculiare classificazione nell’ambito della sicurezza dei locali in presenza di incendi. La lettera R indica la Resistenza, ossia la capacità di mantenere la stabilità; la E sta per Ermeticità, ossia la disposizione a trattenere il fuoco, in sostanza a non lasciar passare fumo o fiamme; la lettera I indica l’Isolamento termico, semplicemente ciò che limita o riduce la trasmissione del calore.

 

La Normativa

La normativa di riferimento per gli infissi di sicurezza antincendio è contenuta nel Decreto Ministeriale 16.02.2007 (Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione) che recepisce le norme europee EN 13501-2 e EN 1634-1. In sostanza la legge stabilisce che le porte tagliafuoco debbano essere omologate e utilizzate in determinate tipologie di edifici, quali ospedali, scuole, cinema o anche condomini. Quando si tratta di ambienti interni in strutture ricettive la normativa richiede dispositivi di chiusura automatica, oltre che per gli ambienti comuni, anche per le singole camere e nei locali di servizio.

In aggiunta ai consolidati parametri di Resistenza, Ermeticità e Isolamento, la normativa EN 13501 prevede, in caso di incendio, anche standard come il livello di radiazione, la resistenza all’impatto e l’autochiusura.

Affinché una porta tagliafuoco sia un prodotto sicuro e di qualità deve dunque essere munita della certificazione rilasciata dal CSI/CERT (l’ente garante indipendente che verifica la conformità del prodotto con i prototipi omologati) che attesta l’omologazione con la norma italiana di sicurezza UNI 9723, specifica per la resistenza al fuoco.

Le porte tagliafuoco Unosistemi non solo rispondono a tutti i requisiti sopraindicati, ma al momento dell’installazione vengono fornite della dichiarazione di corretta posa in opera, attestato che ne garantisce ulteriormente la qualità e il valore di infisso di sicurezza. Davvero il caso di dire: a prova di fuoco.

Teleassistenza H24 – i nostri tecnici al tuo servizio

La sicurezza prima di tutto nel servizio di assistenza da remoto di Unosistemi

Ormai ci siamo adeguati e, forse, anche un po’ adagiati: viviamo in un’epoca tecnologica e iperconnessa, in cui le distanze si azzerano e i tempi si abbreviano e dove l’assistenza personalizzata, soprattutto quando si tratta della nostra sicurezza, è essenziale. Unosistemi lo sa benissimo, per questo garantisce ai suoi clienti, oltre alla qualità degli apparecchi di allarme che fornisce, un servizio di teleassistenza che è attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
Le nostre case, i nostri uffici, i nostri negozi e piccole o grandi attività sono, dopo la famiglia, tra le cose più preziose che abbiamo e la scelta di proteggerli con sistemi di allarme antintrusione è una decisione saggia e oculata. Il valore di tali sistemi, però, dipende soprattutto dalla loro efficienza: sapere che sono perfettamente funzionanti anche quando noi non siamo fisicamente presenti ci rassicura molto. Si sa, però, che niente è prevedibile e possono verificarsi cambiamenti più o meno improvvisi che incidono sull’operatività di tali impianti. Ecco che entra in gioco la professionalità di aziende come Unosistemi, che affiancano al prodotto un servizio di assistenza impeccabile grazie al continuo monitoraggio da remoto su di esso.
I tecnici dell’azienda fiorentina, che dal 1991 opera con successo nel settore degli impianti di sicurezza e dei serramenti, riescono a controllare in qualsiasi momento tramite la rete e soprattutto a interagire in tempo reale con i sistemi di allarme installati verificando, programmando o modificando le loro funzionalità. E l’assistenza continua è esattamente ciò che rende un impianto di allarme efficace al cento per cento.

La comunicazione dei dati dalla centralina alla sede operativa, nel servizio di teleassistenza da remoto di Unosistemi, avviene in assoluta sicurezza tramite un modem digitale che riceve e trasmette le informazioni attraverso le linee PSTN, GSM o LAN/ADSL:

  • la prima è in genere la normale linea telefonica
  • la GSM (global system mobile) è quella propria del sistema di telefonia cellulare
  • l’ultima è la rete di trasmissione dati via cavo

Insomma tutte linee presenti in qualunque struttura si voglia munire di impianto di allarme.

Intendiamoci, la teleassistenza non sostituisce l’intervento diretto del tecnico, ma permette sicuramente di ottimizzare la qualità dell’operazione. In pratica, la sede operativa si collega con la centralina di allarme, sia a seguito di segnalazioni da parte del cliente che per consuete e periodiche verifiche del sistema (quali, ad esempio, il banale controllo della batteria, della memoria eventi o delle eventuali impostazioni di orari) e riesce a programmare tempestivamente qualsiasi intervento se non, a volte, addirittura a risolverlo tramite la telegestione.
Nel servizio garantito da Unosistemi vengono gestiti da remoto tutti gli aspetti riguardanti il funzionamento dell’impianto: dalle segnalazioni di anomalie alla trasmissione di comandi per le variazioni di programmazione, fino ai test ciclici. Non si tratta, è bene dirlo, di un servizio come quelli degli istituti di vigilanza o delle forze dell’ordine, ma di una soluzione tecnologica che indubbiamente aumenta e ottimizza le prestazioni del sistema installato testimoniando ulteriormente la qualità del lavoro svolto dalla ditta.
L’assistenza, o per meglio dire la teleassistenza fornita da Unosistemi rappresenta indubbiamente una garanzia di tranquillità per il cliente che sa di poter fare affidamento, in ogni momento, sulla professionalità di tecnici che hanno a cuore la sua sicurezza.

Unosistemi manutenzione Porte e Infissi

Consigli per la manutenzione dei tuoi infissi e delle porte

Come manutenere porte e infissi per preservarne l’efficienza

Porte e infissi di qualità meritano di avere una manutenzione periodica per preservare l’efficienza del loro funzionamento e delle loro caratteristiche. Ogni infisso, infatti, dev’essere seguito e controllato affinché possa durare nel tempo ma è fondamentale che in base alle sue caratteristiche vengano garantite cure particolari nel pieno rispetto dei materiali utilizzati per la realizzazione.
Di modelli, infatti, ce ne sono tantissimi, ognuno dei quali merita attenzioni uniche, soprattutto se gli infissi sono esposti verso l’esterno. Noi di Unosistemi ti consigliamo di effettuare una manutenzione completa degli infissi almeno ogni anno ma in alcuni casi particolari è necessario effettuarla ogni 6 mesi, in particolare se l’infisso è esposto al sole per un tempo molto prolungato.
Sarebbe sbagliato pensare che solo gli infissi in legno abbiano bisogno di manutenzione costante, giacché anche i modelli in metallo o in polimeri plastici sono soggetti al deterioramento e, pertanto, devono essere manutenuti con cura.

La manutenzione degli infissi: la pulizia di porte e infissi

Non è formalmente corretto parlare in generale di infissi, perché ogni tipologia ha caratteristiche uniche che richiedono attenzioni particolari. Ai nostri clienti consigliamo sempre di manutenere gli infissi delle loro case per evitare di dover richiedere un intervento d’urgenza per la riparazione degli stessi, con tutti i disagi che questo comporta.

Legno, PVC e metalli sono materiali completamente differenti tra loro ma tutti soffrono l’esposizione agli agenti inquinanti. Nelle nostre città uno dei peggiori nemici per la tenuta di porte e infissi è lo smog: ti sarai sicuramente reso conto anche tu che le sue componenti risultano essere particolarmente aggressive e, anche se in tempi e modalità differenti, causano il deterioramento precoce dei materiali dei tuoi infissi. La stessa azione viene compiuta dalla polvere e, spesso, dalla pioggia: le sostanze ivi presenti, che spesso sono il frutto dell’inquinamento atmosferico, causano reazioni chimiche con le finiture degli infissi, se queste non vengono adeguatamente trattate periodicamente.
Qual è il rischio? Che se non presti l’adeguata cura nella pulizia, eliminando frequentemente le sostanze che vi si depositano, il deterioramento non si ferma alle sole finiture ma arriva fino al telaio, rovinando in maniera irreversibile gli infissi.
Esegui regolarmente la pulizia di porte e infissi in legno con prodotti neutri e non aggressivi, quindi evita solventi, alcool e ammoniaca; per gli infissi in pvc e in metallo, invece, puoi usare prodotti a base di alcool ma senza esagerare, anche se sarebbe meglio impiegare sgrassatori non troppo forti e acqua calda.
Quando pulisci porte e finestre ti consigliamo di procedere alla manutenzione ordinaria anche delle eventuali serrature, anch’esse soggette al deterioramento degli agenti esterni. In caso di dubbi sulle procedure migliori per pulire con cura porte e infissi, ti puoi rivolgere ai nostri esperti Unosistemi, che coi servizi di assistenza sono costantemente al fianco dei clienti per guidarli.

La riparazione di porte e infissi

Ci sono casi in cui la manutenzione non è sufficiente per preservare gli infissi, perché magari è stata tardiva e non efficace. Questo comporta la necessità di ricorrere alle cure da parte degli esperti, che grazie alla loro esperienza e capacità sono capaci di ripristinare il normale status di porte e infissi.

Unosistemi ti propone interventi di riparazione su infissi e porte di ogni tipo. Tra quelli più richiesti c’è la sostituzione dei vetri con i modelli termici camera, perfetti nell’ambito dei lavori in ragione dell’efficienza energetica. Unosistemi è spesso impegnata anche nei servizi di assistenza alle porte blindate e nella sostituzione delle serrature.

Unosistemi Serramenti

SERRAMENTI: infissi, porte, avvolgibili e tende da sole

Una panoramica utile e accurata sui vari tipi di infissi e serramenti con i relativi vantaggi.

Dotare la tua casa di serramenti e infissi di qualità non solo donerà più valore al tuo immobile, ma ti consentirà di vivere più sicuro e di salvaguardare il portafoglio. Infissi, porte da interno, serrande e tende da sole contribuiscono a creare una barriera verso l’esterno, proteggendo dal sole, dal rumore, ma anche da malintenzionati. Inoltre, anche i prodotti proposti da Unosistemi godono dei benefici fiscali in essere per l’incremento della classe energetica, la riqualificazione dell’immobile e la sicurezza.

Serramenti e infissi in legno e in pvc

Legno e pvc sono la migliore scelta per i tuoi infissi e Unosistemi offre prodotti di qualità realizzati con questi materiali. Garantiscono un ottimo coefficiente di isolamento termico e acustico, ottima capacità di resistenza all’effrazione grazie a una elevata resistenza meccanica e ottima estetica.
Il legno è più elegante, di pregio, anche se maggiormente costoso e richiede più manutenzione, mentre il pvc è certamente una soluzione più moderna, economica, duratura e di più facile manutenzione, con interventi minimi.
Per donare anche agli infissi in legno un aspetto più moderno e attuale c’è la possibilità di abbinare l’alluminio, il quale non solo conferisce maggior resistenza meccanica, ma offre uno spunto hi-tech di notevole impatto.

Sia il pvc che il legno, oggi rendono possibili installazioni creative, complesse e innovative, anche grazie alla tecnologia che ha favorito e velocizzato i processi lavorativi di questi materiali. L’estrusione del pvc con eventuali inserimenti di materiali ancor più isolanti e le nuove tecniche di lavorazione del legno, contribuiscono ad innalzare la qualità del prodotto e rendere possibile la personalizzazione del serramento.

Porte da interno non solo per separare ma per creare

Le porte da interno possono dare, a seconda dei modelli prescelti, un effetto elegante, rustico, o piuttosto semplice, in base alle caratteristiche degli ambienti. Una porta che separa la camera da letto dal salotto avrà caratteristiche differenti rispetto a quella della cantina o della lavanderia, non solo a livello estetico ma soprattutto funzionale.
Gusto e fantasia si mescolano nelle diverse tipologie di porte che Unosistemi propone ai propri clienti: che sia scorrevole, o a battente, interamente in legno o con la presenza di vetri, il servizio di installazione è pari alla qualità elevata dei prodotti a catalogo, con diverse finiture che possono impreziosire porta e ambiente.
La scelta puoi effettuarla vagliando tra 150 modelli di porte suddivisi in 7 linee di prodotto, avendo quindi a disposizione svariate soluzioni, adattabili a tutti i locali di casa, creando effetti piacevoli e soluzioni di passaggio creative e funzionali.

Serrande e avvolgibili: sicurezza e risparmio

Pvc, alluminio, acciaio e legno sono i principali materiali con cui vengono costruite le serrande e gli avvolgibili, sia in ambito residenziale e civile, che industriale e commerciale. Ciascun materiale offre delle caratteristiche speciali che è bene considerare in fase di scelta e di installazione. Scegliere per il tuo negozio una serranda avvolgibile o apposite tapparelle per la tua abitazione non è semplice perché il mercato offre molte soluzioni di svariato genere. Ma Unosistemi ti propone anche un servizio di consulenza in grado di fare la differenza, abbinato a prodotti di qualità. Puoi privilegiare sicurezza, estetica, economia, a seconda delle diverse opzioni, salvaguardando la tua privacy.
Se le serrande influiscono sull’aspetto relativo alla protezione e sicurezza, le tapparelle avvolgibili contribuiscono al risparmio energetico, lavorando con efficacia per mantenere la casa termicamente confortevole. Unosistemi fornisce al cliente la certificazione energetica relativa alla posa in opera del modello di serramento scelto, in modo che sia possibile richiedere il bonus fiscale.

Tende da sole: estetica e protezione

Le tende da sole si inseriscono in un settore complesso ed estremamente dinamico. Le molteplici proposte presenti sul mercato rischiano di confondere il consumatore, attraendolo con prezzi economici e con servizi che poi spesso non vengono soddisfatti.
Unosistemi pone la materia prima davanti a tutto, ossia la qualità dei tessuti con cui vengono realizzate le coperture e i trattamenti superficiali che ad esse vengono riservate, con lo scopo di creare un prodotto a lunga durata. Idrorepellenza, conservazione dei colori, rivestimenti anti muffa, sono tre capisaldi che i prodotti di Unosistemi detengono.
Sappiamo bene quanto una tenda da sole contribuisca all’estetica dell’immobile e quindi cerchiamo di fare in modo che la valorizzazione della tua casa sia massima. Disegni e fantasie favoriscono un aspetto più brillante e dinamico, capace di esulare dagli schemi più classici.
Inoltre un’installazione da parte di personale esperto è la base per poterti garantire manutenzioni ridotte e durevolezza. Le applicazioni variano dall’ambito residenziale, turistico, nautico, commerciale, adattandosi a balconi, barche, terrazze, hotel. Il personale tecnico di Unosistemi è in grado anche di progettare e pianificare installazioni su misura e tecnicamente complesse, mantenendo elevato il grado di affidabilità sia del prodotto che della posa in opera.

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I nostri consigli per la manutenzione dell’allarme di casa

Tutto quello che dovete sapere per mantenere l’allarme di casa in perfetto stato di funzionamento.

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Sono sempre di più gli italiani che decidono di proteggere la loro abitazione da sgradite intrusioni adottando l’allarme di casa. In pratica, oltre ai sistemi passivi, come le grate, le inferriate o i portoncini blindati, i consumatori puntano con sempre maggiore convinzione sui sistemi attivi, considerati la risposta ottimale ad una esigenza sempre più diffusa di sicurezza all’interno delle mura domestiche.
Come è noto il nostro Paese vede un allarme sempre più forte, derivante proprio dai continui attacchi condotti dalla delinquenza contro le abitazioni private. Tanto da aver portato all’ordine del giorno il tema dell’autodifesa, che però può rivelarsi estremamente rischiosa. L’alternativa più proficua può essere rappresentata proprio da un sistema di allarme tecnologicamente evoluto, in grado di respingere gli assalti alla propria abitazione, senza dover ricorrere alle armi da fuoco.

Chi decide di percorrere questa strada, però, deve sapere che la sicurezza passa anche attraverso una manutenzione continua dei sistemi adottati, proprio al fine di sfruttarne al meglio le indubbie potenzialità.

La manutenzione dell’allarme di casa

La manutenzione dell’allarme può essere considerata alla stregua di un intervento di routine. Non bisogna però assolutamente sottovalutarne la portata, in quanto proprio il perfetto funzionamento dell’impianto antifurto può essere il miglior deterrente possibile di fronte ad una delinquenza sempre più aggressiva.
Quando dovrebbe essere programmata la manutenzione dell’allarme di casa? Sono gli stessi specialisti del settore ad indicare la necessità di interventi annuali, che possono anche essere portati avanti in autonomia dagli interessati. A rendere possibile tutto ciò è proprio lo stato di avanzamento tecnologico del comparto, che ha portato alla sempre più larga adozione di interfacce user friendly, ovvero contraddistinte da una semplicità d’uso estremamente pronunciata e alla portata di tutti. Ogni due o tre anni, però, è necessario che l’utente passi il compito di supervisione ad un tecnico specializzato, proprio al fine di monitorare l’impianto e certificare che nel frattempo non si siano verificati malfunzionamenti di centralina e periferiche.
Sin qui siamo nel campo della manutenzione ordinaria, che è cosa completamente diversa dagli interventi resi necessari ogni qualvolta i malintenzionati provino a forzare il sistema o venga a verificarsi un problema tale da compromettere il rendimento dell’impianto, ovvero quelli catalogati come manutenzione straordinaria.

Quali gli interventi da portare avanti?

Tra gli interventi di routine, il primo da prendere in considerazione è sicuramente la sostituzione delle batterie che servono sirene e gruppi di continuità. Come tutte quelle presenti sul mercato, anche esse hanno una determinata durata, al termine della quale occorre senz’altro procedere alla sostituzione.
Altro intervento che si dovrebbe senz’altro mettere in preventivo è quello sulla scheda SIM dei combinatori telefonici, che invece viene spesso trascurato. Proprio ad essa infatti, è affidato il compito di chiamare i numeri programmati in caso di attacco da parte dei ladri. Al proposito va ricordato come il suo funzionamento vada avanti per un anno circa, al termine del quale si dovrebbe provvedere alla sostituzione per non offrire un comodo fianco agli attacchi provenienti dall’esterno.

Una possibile risposta: i contratti di manutenzione

Gli interventi che abbiamo ricordato sino a questo momento rientrano nel campo della manutenzione ordinaria e possono quindi essere espletati in perfetta autonomia.
Va però considerato che molto spesso i ladri d’appartamento programmano con molta attenzione i loro assalti. Per farlo usano una serie di tecniche le quali possono comportare più fasi, ad esempio andando a recidere il circuito che collega i sensori anti intrusione alla centralina. Se i sistemi più evoluti sono in grado di rispondere all’interruzione dei collegamenti, va anche ricordato come i ladri siano sempre più agguerriti e siano perciò in grado di ingannare la centralina. Proprio per questo motivo è consigliabile far intervenire personale specializzato, il quale può riscontrare la presenza di problemi e sostituire il cablaggio compromesso.
Anche lo jammer viene abitualmente messo in campo per cercare di bypassare i sistemi antifurto. In questo caso i malintenzionati sono soliti andare a fare opera di disturbo nei confronti delle frequenze radio, rendendone problematico il rapporto con la centralina. Se in tal senso è sempre più diffuso il ricorso a più frequenze radio, la cosa realmente risolutiva può essere proprio il contatto proficuo con tecnici in grado di riconoscere quanto sta accadendo.

In tal senso va appunto ricordato come sia possibile rivolgersi ad aziende specializzate stipulando regolari contratti di manutenzione che possono rivelarsi un vero e proprio salvagente.