cancelli automatici UnoSistemi FIrenze

CANCELLI AUTOMATICI

Cancelli automatici UnoSistemi Sicurezza FirenzeLa nostra azienda è specializzata in installazioni di cancelli automatici e automatismi per tutti i tipi di chiusure: a battente, scorrevole, basculanti, sezionali, avvolgibili. Installiamo porte e portoni automatici e telecomandati. Siamo esperti anche nell’installazione di barriere stradali, porte pedonali e carrabili, basculanti, finestre e serrande rotolanti e cancelletti estensibili. La comprovata qualità dei prodotti da noi installati garantisce un ottimo funzionamento dei medesimi con particolare attenzione alla sicurezza antinfortunistica degli utenti. Le automazioni sono accompagnate da una certificazione di corretta posa, in base alle attuali norme vigenti. Oltre a progettare e realizzare impianti ex novo con possibilità chiavi in mano, sopralluoghi e preventivi gratuiti, si prende cura anche dei tuoi impianti già installati con manutenzioni ordinarie e straordinarie sempre tempestive.
In abbinamento alle automazioni garantiamo la sicurezza dell’irriproducibilità dei dispositivi di apertura per tutte le tipologie di barriere e cancelli automatici.

 

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videocamere sorveglianza UnoSistemi Firenze

IMPIANTI VIDEOSORVEGLIANZA (TVCC)

Tv circuito chiuso sicurezza UnoSistemi Firenze

Le telecamere a circuito chiuso sono diventate veramente molto diffuse in questi ultimi anni visto il diffondersi di impianti di videosorveglianza nel nostro paese. Ormai quasi tutte le attività commerciali adottano un impianto a circuito chiuso per la sorveglianza di aree sensibili. Il termine circuito chiuso nato negli anni 80 con i primi impianti di sorveglianza video non è molto corretto attualmente visto che il 90% degli impianti non più chiusi, ma solitamente connessi ad una rete interna Lan per poi essere visionati all’esterno attraverso una connessione ADSL oppure nei casi non esistesse una connessione cablata attraverso una connessione UMTS 3G.

Telecamere a Circuito Chiuso

Possiamo pertanto parlare di telecamere a circuito chiuso ma con possibilità di connessione da remoto, una sorta di circuito chiuso ma aperto solo a chi ha gli accessi con le apposite password ed IP per la connessione al sistema. Per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza professionale o un sistema di videosorveglianza fai da te solitamente abbiamo bisogno dei seguenti prodotti:

  • DVR (Digital Video Recorder) che è il registratore digitale al quale vengono collegate le telecamere, al suo interno risiede un Hard Disk per la registrazione in modo continuo oppure attraverso Motion detector, ha una porta di rete LAN con la quale possiamo connetterlo in Internet per visionare l’impianto da remoto attraverso SmartPhone oppure un PC.
  • Telecamere per TVCC Sono le normali telecamere utilizzate nella videosorveglianza; ne troviamo di tantissimi modelli all’interno dei kit videosorveglianza professionali, con qualità differenti, da interno oppure esterno con e senza illuminatori infrarossi per la notte. Possiamo suddividerle a secondo della qualità del sensore montato:
    • Sharp CCD  400/420 TVL (linee TV) sono quelle di media qualità con ottimi risultati durante il giorno ma di notte sono abbastanza buie
    • Sony CCD 480/540 TVL  sono telecamere a circuito chiuso di qualità decisamente superiore con una buona visione sia di notte che di giorno.
    • Sony CCD 650/700 TVL sono il top della gamma per quanto riguarda le telecamere a circuito chiuso tradizionali non IP, hanno una risoluzione molto alta sia di giorno che durante la notte, inoltre i modelli con Chip Effio hanno controlli controluce e 3D sugli abbagliamenti
    • CMOS 600/650 TVL sono la nuova generazione di CMOS ad alta risoluzione, sono dei prodotti di ottima qualità prezzo, solitamente montano un filtro IR-CUT per impedire durante il giorno l’ingresso di luce infrarosso che altera i colori.
    • CMOS 240/380 TVL sono le vecchie telecamere economiche in CMOS, ancora molto diffuse in rete come prodotti economici, hanno una scarsa risoluzione e colori veramente poco fedeli, durante la notte sono praticamente inutilizzabili. Molti venditori su Ebay vendono tali telecamere spacciandole per CCD a 480/540 TVL a prezzi molto bassi.

Abbiamo illustrato in modo molto sintetico come è composto un impianto di telecamere a circuito chiuso e quali sono i componenti necessari per la realizzazione di un tale impianto.

Contattateci per una consulenza sui vari Kit di Telecamere per la videosorveglianza già pronti per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza sia di tipo professionale che ad uso domestico.

 

 

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IMPIANTI DI ALLARME ANTIFURTO

allarmI sistema sicurezza unosistemi firenze

Unosistemi è specializzata nell’installazione di impianti di allarme antifurto con connessione via cavo oppure via radio.  I nostri sistemi rimangono attivi anche fino a 5 anni, autonomamante dall’impianto elettrico in quanto sono dotati di batterie al litio. Ovviamente non può mancare il servizio di teleassistenza che consiste nella supervisione degli impianti di sicurezza realizzati con la possibilità di sottoscrivere anche una manutenzione, attiva 24 ore su 24. I nostri tecnici 365 giorni all’anno, verificano tutti gli impianti e discriminando tutte le tipologie di segnalazione, tramite verifica storico eventi  accertano  la natura priorità ed entità del problema, predisponendo il tempestivo intervento tecnico in loco, sempre in sintonia con la clientela.
Le tipologie di rilevazione dei nostri sistemi spaziano dalle protezioni perimetrali di tipo lineare e/o microonde, alla rilevazione interna con brevetto di verifica remota dell’eventuale intrusione RDV: remote digital verification.
Infine la nostra azienda è autorizzata ad effettuare collegamenti con gli istituti di vigilanza e forze pubbliche.

 

RILEVATORI DI MOVIMENTO : LA SCELTA GIUSTA PER LA VOSTRA ABITAZIONE

 

Assicurare le nostre abitazioni contro il rischio di furti è un’ esigenza sempre più primaria al giorno d’oggi. Oltre ai normali sistemi di antifurto esistono molte opzioni disponibili per chi desidera implementare la sicurezza della propria abitazione. Tra questi i più richiesti sono senza dubbio i rilevatori di movimento pratici sensori a microonde, ad infrarossi, di vibrazione e fotoelettrici in grado di tutelare in ogni momento la vostra abitazione come anche il luogo di lavoro da qualsiasi intrusione indesiderata…

 

Rilevatori di movimento : cosa sono?

I rilevatori di movimento rientrano nel settore dei sensori per la sicurezza. Si tratta di componenti per gli impianti di antifurto in grado di percepire, grazie ad appositi settori, i movimenti nell’aria. I rilevatori di movimento utilizzano vari segnali radio con onde ad alta frequenza. Grazie a questi è possibile sapere se qualcuno o qualcosa ha varcato le soglie di casa mandando un avviso sonoro per comunicarlo.

 

Rilevatori di Movimento : sensori ad infrarossi

Questi rilevatori di movimento a luce infrarossa vengono usati sopratutto per rilevare cambiamenti di temperatura; quando una persona si muove all’interno dell’area sorvegliata dai sensori, il calore dell’individuo attiva i sensori. I sensori ad infrarossi sono però i meno diffusi tra i rilevatori di movimento.

Rilevatori di Movimento : Sensori di vibrazioni

I sensori di vibrazioni rilevano una persona attraverso le vibrazioni emesse. Questi rilevatori sono comunemente usati per gli allarmi delle automobili perchè in grado di rilevare un movimento sia all’interno che in prossimità del veicolo.

Rilevatori di Movimento : Sensori fotoelettrici

I sensori fotoelettrici sono rilevatori di movimento dotati di laser e sensori fotoelettrici. Il raggio laser è puntato sul lato opposto della porta o della stanza, quando il raggio viene interrotto scatta l’allarme per intrusione.

Rilevatori di Movimento : Sensori a Microonde

I sensori a mMicroonde utilizzano una frequenza di circa 30 kHz. Questi funzionano come un radar che trasmette i rimbalzi sonori dai mobili e dalle pareti della stanza. Quando l’allarme è inserito se la mappatura dei rimbalzi subisce delle variazioni significa che qualcosa è entrato nello spazio protetto.

Rilevatori di Movimento : Sensori induttivi

Questi rilevatori di movimento sono in grado di rilevare l’energia prodotta da qualsiasi tipo di suono, compreso la rottura di un vetro. Vengono attivati da rumori fuori norma che generano frequenze sonore anomale e perciò rilevate dal sensore.

CON IL BUMPING SERVE L’IMPIANTO DI ALLARME: ECCO LA CHIAVE “MAGICA” DEI LADRI

 

Il metodo per forzare le porte blindate si chiama “bumping”, una sorta di passepartout che riesce a violare i sistemi più avanzati. Così si registra il boom di furti: il periodo peggiore è prorpio a Natale

Dimenticate il cliché dei soliti topi d’appartamento. I ladri che si arrabattavano tra grimaldelli e lime per scassinare porte di appartamenti e ingressi di villette sono ormai superati.

 

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CON IL BUMPING SERVE L’IMPIANTO DI ALLARME: ECCO LA CHIAVE “MAGICA” DEI LADRI

chiave serratura sicurezza unosistemi firenze

 

Il metodo per forzare le porte blindate si chiama “bumping”, una sorta di passepartout che riesce a violare i sistemi più avanzati. Così si registra il boom di furti: il periodo peggiore è prorpio a Natale

Dimenticate il cliché dei soliti topi d’appartamento. I ladri che si arrabattavano tra grimaldelli e lime per scassinare porte di appartamenti e ingressi di villette sono ormai superati.

Basti pensare che per mettere a segno la maggior parte dei circa venti furti commesssi tra sabato e domenica (e si parla solo delle denunce inoltrate alla polizia, esclusivamente nell’area metropolitana) i malviventi che volevano far razzia di denaro e preziosi si sono serviti del bumping (dall’inglese bump key, chiave limata). Un sistema di manomissione delle serrature, originario del nord Europa, diventato ormai un vero e proprio incubo per le forze dell’ordine e, soprattutto, per chi crede di potersi sentire sicuro a casa propria o nel negozio dove svolge qualche attività, installando costose porte blindate. Proprio ieri mattina in questura la polizia ammetteva che la «geniale trovata» dei ladri sta facendo aumentare vertiginosamente le statistiche dei furti.

«È una nuova tecnica di scasso, diffusa da un paio d’anni – ci spiega un fabbro esperto -. che consiste nell’aprire serrature anche di alta sicurezza, in pochi secondi, tramite una chiave particolare, precedentemente limata, sull’estremità della quale vengono poi praticati semplici colpetti di un martelletto di legno o di un cacciavite. La tecnica non lascia tracce di scasso e il fenomeno è stato al centro di test accurati condotti su 60 cilindri di sicurezza di diverse marche, alcune molto prestigiose. I risultati sono sconcertanti, se si considera che ben l’80 per cento sono risultati facilmente apribili in pochi secondi con questa tecnica».

Abbiamo chiesto allora anche di spiegarci come funziona il bumping. «Bisogna inserire una chiave appositamente limata nella serratura. La chiave viene poi colpita appunto con un oggetto rigido, di solito il manico del cacciavite. Ed è la forza cinetica del colpo, dato con maestria, che fa così fa alzare i pistoni superiori oltre la linea di apertura facendo scattare la serratura stessa» conclude il fabbro.

Polizia e carabinieri non sanno come arginare il fenomeno. «La pericolosità di questa tecnica è nella facilità di utilizzo e nella semplicità degli strumenti necessari – ammette un investigatore -. Questa chiave universale, infatti, si può fare senza particolari attrezzature».

Insomma: chi pensava di potersi mettere in salvo dai furti installando costose porte blindate, dovrà decidersi a comprarsi un bell’antifurto.
Le tecnologie degli allarmi, fortunatamente, sono più complesse, difficilmente individuabili. «Purtroppo – spiega sempre la polizia – si verifica uno strano fenomeno: d’inverno, i milanesi pensano, erroneamente, di rischiare meno rimanendo fuori casa poche ore (magari per andare al cinema) che non qualche giorno. E poi al ritorno da una cena o da una giornata a parlare con gli insegnanti dei figli si trovano l’appartamento svaligiato».
E a dimostrazione del fatto che i furti invernali superano quelli estivi, basti pensare che nel 2011 il picco si è registrato tra settembre e dicembre (2.119), contro i 1.479 dell’estate. E anche nel 2012, i furti tra gennaio e aprile (1.904) difficilmente saranno superati da quelli tra maggio e agosto, considerando che, al 31 agosto, i colpi sono stati «solo» 1.240.

RILEVATORI DI MOVIMENTO : LA SCELTA GIUSTA PER LA VOSTRA ABITAZIONE

Assicurare le nostre abitazioni contro il rischio di furti è un’ esigenza sempre più primaria al giorno d’oggi. Oltre ai normali sistemi di antifurto esistono molte opzioni disponibili per chi desidera implementare la sicurezza della propria abitazione. Tra questi i più richiesti sono senza dubbio i rilevatori di movimento pratici sensori ad ultrasuoni, ad infrarossi, di vibrazione e fotoelettrici in grado di tutelare in ogni momento la vostra abitazione come anche il luogo di lavoro da qualsiasi intrusione indesiderata…

Rilevatori di movimento : cosa sono?

I rilevatori di movimento rientrano nel settore dei sensori per la sicurezza. Si tratta di componenti per gli impianti di antifurto in grado di percepire, grazie ad appositi settori, i movimenti nell’aria. I rilevatori di movimento utilizzano vari segnali radio con onde ad alta frequenza. Grazie a questi è possibile sapere se qualcuno o qualcosa ha varcato le soglie di casa mandando un avviso sono per comunicarlo.

 

Rilevatori di Movimento : sensori ad infrarossi

Questi rilevatori di movimento a luce infrarossa vengono usati sopratutto per rilevare cambiamenti di temperatura; quando una persona si muove all’interno dell’area sorvegliata dai sensori, il calore dell’individuo attiva i sensori. I sensori ad infrarossi sono però i meno diffusi tra i rilevatori di movimento.

Rilevatori di Movimento : Sensori di vibrazioni

I sensori di vibrazioni rilevano una persona attraverso le vibrazioni emesse. Questi rilevatori sono comunemente usati per gli allarmi delle automobili perchè in grado di rilevare un movimento sia all’interno che in prossimità del veicolo.

Rilevatori di Movimento : Sensori fotoelettrici

I sensori fotoelettrici sono rilevatori di movimento dotati di laser e sensori fotoelettrici. Il raggio laser è puntato sul lato opposto della porta o della stanza, quando il raggio viene interrotto scatta l’allarme per intrusione.

Rilevatori di Movimento : Sensori ad ultrasuoni

I sensori ad ultrasuoni utilizzano una frequenza di circa 30 kHz. Questi funzionano come un radar che trasmette i rimbalzi sonori dai mobili e dalle pareti della stanza. Quando l’allarme è inserito se la mappatura dei rimbalzi subisce delle variazioni significa che qualcosa è entrato nello spazio protetto.

Rilevatori di Movimento : Sensori induttivi

Questi rilevatori di movimento sono in grado di rilevare l’energia prodotta da qualsiasi tipo di suono, compreso la rottura di un vetro. Vengono attivati da rumori fuori norma che generano frequenze sonore anomale e perciò rilevate dal sensore.